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ARTICOLI > Articoli 2008
Messa Caduti
maggio 2008
di Enzo Viola
“Non ti domando chi sei: Da dove vieni. A quale religione appartieni. Tu soffri, questo mi basta. Tu appartieni a me.”
Così scriveva Louis Pasteur quasi a premonire quelli che oggi chiamano “peace-Keeping” ovvero i portatori, i costruttori di pace.
Tali erano i Carabinieri, i Militari dell’Esercito ed i civili che svolgevano la loro missione in Iraq, fra l’apprezzamento della popolazione locale.
Eppure qualcuno ha voluto la loro morte, il loro sacrificio in nome non si sa bene di quale ideologia di libertà.
Il giorno 31 maggio 2008 l’Associazione Nazionale Carabinieri di Pavia ha voluto ricordare i 24 caduti dei due attentati di Nassiriya, il primo il 12 novembre 2003 ed il secondo il 27 aprile 2006.
La solenne cerimonia si è svolta presso la Parrocchia di Santa Maria Assunta di Mirabello dove il Parroco, Don Antonio Razzini, ha celebrato una Santa Messa alla presenza di autorità civili e militari, di numerosi soci del Sodalizio e di cittadini pavesi.
Erano presenti il Signor Prefetto di Pavia Dott. Ferdinando Buffoni, il Questore di Pavia Dott. Paolo Di Fonzo, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Nicola Deodato e oltre una decinadi Associazioni Combattentistiche e d’Arma con Labari e Bandiere.
Il mondo politico amministrativo era rappresentato dal Presidente della Provincia Prof. Vittorio Poma, dai Senatori Daniele Bosone e Renato Garibaldi, dagli Onorevoli Roberto Mura, Carlo Nola, Angelo Zucchi, nonché il Sindaco di Albuzzano, Margherita Canini, ed i rappresentanti dei Comuni di Siziano e di Gropello Cairoli.
Sulla balaustra dell’Altare brillavano 24 candele a significare la presenza di tutti gli eroi di Nassiriya.
Nell’Omelia Don Antonio ha voluto ricordare le 24 vittime come uomini di fede, una fede fondata non solo sugli ideali di giustizia ma anche e soprattutto sul rispetto e sull’amore verso il prossimo, lo stesso amore di Gesù per l’umanità intera.
Ha accompagnato la Santa Messa la corale di San Genesio che oltre ai canti liturgici ha mirabilmente eseguito l’Ave Maria ed i cori “Su ali d’aquila” e “Il Signore delle cime”.
Al termine della Santa Messa, di fronte al Comandante Provinciale dei Carabinieri Ten. Colonnello Maurizio Bellitto, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Pavia Capitano Claudio Arneodo, del Comandante del NORM Tenente Pietro Ronci e di numerosi Sottufficiali e Carabinieri in servizio, il Presidente della Sezione di Pavia ha recitato la ”Preghiera del Carabiniere” cui ha fatto seguito il silenzio fuori ordinanza eseguito alla tromba dal Professore d’orchestra Simone Incardine.
“Le luci ed ombre di Nassiriya possono continuare a turbare l’animo di chi era lì, di chi ha continuato a restare lì” ci ha detto il Presidente Viola Enzo “ma anche di chi era lì solamente con la mente ed il cuore”
“Abbiamo voluto ricordare quei tristi giorni, ed è nostra intenzione continuare a ricordare quei 24 eroi “ ha concluso il Presidente” perché quando la situazione generale sarà migliorata, e non solo in Iraq, la gente di Nassiriya ricorderà sicuramente quanto è stato fatto dagli uomini in blu, la loro umanità, il loro sacrificio come quello degli altri militari e civili. Queste nostre cerimonie nel loro ricordo vogliono essere un modo per non dimenticare quei giorni di lutto e quegli uomini per hanno sacrificato la loro vita per ideali di pace”.