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Ricordiamo > Eroi dell'Arma

Beni Alfredo

M.O.V.M. Appuntato Beni Alfredo



di Enzo Viola

Abbiamo, alcune settimane or sono, avuto il piacere di incontrare a Garlasco, ove attualmente risiede, il Cavalier BENI Giuseppe che per lunghi anni ha prestato servizio nell’Arma ed una volta in congedo ha retto la presidenza della sezione ANC di Fiuminata (Macerata) per tantissimi anni.
A seguito del suo trasferimento a Garlasco ha chiesto di essere iscritto alla nostra Sezione richiesta che abbiamo accettato naturalmente con immensa gioia, anche perchè lo stesso è fratello di BENI Alfredo appuntato dell’Arma e Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria.
Nel dare al Cavalier Beni il benvenuto tra di noi, vogliamo in questa pagina ricordare il fratello che per gli ideali dell’Arma ha sacrificato la propria vita.
Alfredo Beni era nato nel 1932 a Fiuminata un paese incassato in una verde e povera vallata sotto Nocera Umbra.
Era il quinto di sei fratelli e come i due fratelli maggiori Giuseppe e Pietro nel 1949 si era arruolato nell’Arma.
Aveva prestato servizio a Sassoferrato per ben 17 anni dove tutti lo conoscevano e dove tutti gli volevano bene per la sua disponibilità e per il suo impegno
Nel 1969 era stato promosso appuntato.
Nel 1975 era stato trasferito a Fermo dove prestava servizio presso il Nucleo Radiomobile.
Alcuni giorni prima di congedarsi per intraprendere un nuovo lavoro a Sassoferrato, cui era rimasto legato da profonde amicizie, una pallottola assassina lo colpiva mortalmente a Porto San Giorgio nel corso di una operazione di servizio.
L’appuntato beni era sposato e padre di tre figli: Filippo, Francesca ed Emanuele.
A lui è stata conferita la Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione:


“NEL CORSO DI UN CONFLITTO A FUOCO CON MALVIVENTI, VISTO UN SOTTUFFICIALE CADERE PRODITORIAMENTE COLPITO, SI SLANCIAVA, SPARANDO CONTRO IL FERITORE ATTIRANDO COSI’ NELLA PROPRIA PERSONA LA DI LUI FURIA OMICIDA. COLPITO AL CUORE, IMMOLAVA LA SUA ANCORA GIOVANE ESISTENZA, MARTIRE DEL DOVERE E DEL SUO NOBILE ALTRUISMO, CHIARO ESEMPIO DI COSCIENTE SACRIFICIO”


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